Big Fish - Le storie di una vita incredibile

Da Enciclopedia del Doppiaggio.it.


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Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003)
Big Fish | USA
regia di Tim Burton
125 min | colore | drammatico, fantastico, sentimentale
una produzione Bruce Cohen, Katterli Frauenfelder, Dan Jinks, Richard D. Zanuck
scritto da John August

soggetto Daniel Wallace (romanzo)
Current user rating: 60% (5 votes)

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Interpreti e personaggi
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Doppiatori originali
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Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
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Doppiatori italiani
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Doppiaggio italiano: Sefit-CDC
Direzione del doppiaggio: Filippo Ottoni
Adattamento dialoghi italiani: Filippo Ottoni
Assistente al doppiaggio: Daniela Losavio
Fonico di doppiaggio: {{{fonicodoppiaggio}}}
Fonico di mix: {{{fonicomix}}}
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Edizione italiana: {{{edizioneitaliana}}}
Supervisione artistica: {{{supervisioneartistica}}}
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Effetti speciali a cura di {{{effettispeciali}}}
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Scenografie a cura di {{{scenografo}}}
Premi:
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Fotografia di Philippe Rousselot
Musiche di Danny Elfman
Effetti speciali a cura di Robin A. Linn, Hans Metz, Stan Parks, Stan Winston
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Scenografie a cura di Dennis Gassner
Premi:



« A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa le sue storie. »
(Will Bloom)

Big Fish - Le storie di una vita incredibile (Big Fish) è un film del 2003 diretto da Tim Burton, tratto dall'omonimo romanzo di Daniel Wallace.

Indice

Trama

Edward Bloom crede che un uomo, a furia di raccontare delle storie, diventi lui stesso quelle storie. Infatti è solito narrare, fra lo stupore di chi lo circonda, storie fantastiche e assurde riguardanti la sua vita: dall'incontro con un uomo alto 5 metri, a quello con una strega con un occhio di vetro capace di mostrare alle persone che vi guardano dentro il momento della propria morte. Suo figlio William, però, non apprezza questa sua presunta mancanza di serietà e per questo con il tempo si allontana da suo padre.

Quando Edward si ammala gravemente Will intraprende un personale viaggio alla scoperta della vita del padre che lo porterà a scoprire il gusto del racconto e che le storie raccontate dal padre hanno più verità di quanta se ne potesse immaginare!

Richiami ad altre opere

Il regista Tim Burton ha inserito nella pellicola alcuni richiami ai suoi film precedenti: il lavoro di piazzista di Edward, che vende mani di metallo, è un omaggio a Edward mani di forbice, realizzato nel 1990. La macchina della fiera della scienza, invece, è presa direttamente dal primo film diretto dal regista, Pee-wee's Big Adventure.

Il film contiene inoltre numerosi riferimenti cinematografici e letterari. Tra i più appariscenti ci sono i riferimenti a:

  • Forrest Gump: Jenny, che vive in Alabama, è l'amore sia di Bloom che di Forrest Gump. Inoltre, A Specter, dove vive Jenny, si cammina a piedi nudi sull'erba. Guarda caso Jenny di Forrest Gump amava camminare a piedi nudi sull'erba. Anche l'immagine del grande, alto albero è simile all'albero usato nell'altro film. Bloom va in guerra, si ritrova in ospedale ecc.
  • Roald Dahl, il GGG: nel circo, il gigante viene chiamato Gentile Gigante. Il GGG è abbreviazione di Grande Gigante Gentile. Con riferimento a Roald Dahl Tim Burton ha creato pure un suo successivo film, La fabbrica di cioccolato.
  • Tolkien: La scena degli alberi animati rimanda a Barbalbero, personaggio di Tolkien che compare ne Il Signore degli Anelli,così come la presentazione dell'anello usato per catturare il pescegatto.
  • Indiana Jones: l'attraversata delle ragnatele nel bosco è molto simile a quella di Indy. Inoltre i ragni rendono questa similitudine ancora più forte. Anche la scena in cui il protagonista affronta nella tenda i due soldati ricorda quella in cui Indy spara con la rivoltella all'aggressore con la sciabola.
  • Un tranquillo week-end di paura (Deliverance): tra i primi personaggi inquadrati all'arrivo di Edward a Specter c'è un suonatore di banjo che esegue le prime note della famosa colonna sonora di Eric Weissberg (Dueling Banjos: From the Original Motion Picture Soundtrack 'Deliverance')
  • Le iene: la scena della rapina in banca è interpretata da Steve Buscemi, non a caso ne Le iene è uno dei killer incaricati di rapinare dei diamanti da una banca.
  • Harry a pezzi: anche nella scena finale di questo film di Woody Allen sono riuniti insieme tutti i personaggi delle storie dello scrittore.
  • Varie possibili (vaghe): il ballo finale nella cittadina di Specter assomiglia al ballo degli emigranti sul Titanic. Alcuni episodi ricordano Grease, American Beauty, la presentazione di Karl assomiglia alla scena dell'Odissea con Polifemo, il militare in guerra con la foto dell'amata riporta a Pearl Harbor e la scritta in cielo come nel film Celebrity di Woody Allen.
  • Diane Arbus: Le due gemelle della scena del circo sono un chiaro riferimento all'opera di Diane Arbus "Gemelle identiche, Roselle, New Jersey, 1967". Questa fotografa è diventata famosa per i suoi scatti di freaks fuori e dentro al Mondo del circo. Tra le sue opere è giusto citare anche Jewish Giant at Home with His Parents, che ricorda molto il Gigante del Film
  • Robert Frost, La strada non presa: Quando Bloom deve scegliere fra due strade e sceglie "la meno battuta".

Curiosità

Note


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