Shining

Da Enciclopedia del Doppiaggio.it.


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Shining (1980)
The Shining | USA
regia di Stanley Kubrick
146 min (versione originale)
143 min (versione tagliata)
119 min (versione europea) | colore | Thriller
una produzione Stanley Kubrick
scritto da Stanley Kubrick, Diane Johnson

soggetto Stephen King (romanzo)
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Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
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Interpreti e personaggi
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Doppiatori italiani
Doppiatori italiani
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Doppiatori trailer
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Doppiaggio italiano: CVD
Direzione del doppiaggio: Mario Maldesi
Adattamento dialoghi italiani: Simona Izzo, Riccardo Aragno (traduzione)
Assistente al doppiaggio: {{{assistentedoppiaggio}}}
Fonico di doppiaggio: {{{fonicodoppiaggio}}}
Fonico di mix: {{{fonicomix}}}
Sonorizzazione: International Recording
Edizione italiana: {{{edizioneitaliana}}}
Supervisione artistica: {{{supervisioneartistica}}}
Sincronizzazione: {{{sincronizzazione}}}
Fotografia di John Alcott
Musiche di Wendy Carlos, Rachel Elkind, Béla Bartók, Krzysztof Penderecki, Gyorgy Ligeti (concerto e testi delle canzoni)
Effetti speciali a cura di '
Montaggio di Ray Lovejoy
Scenografie a cura di Roy Walker
Premi:
Fotografia di {{{nomefotografo}}}
Musiche di {{{nomemusicista}}}
Effetti speciali a cura di {{{nomeeffettispeciali}}}
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Scenografie a cura di {{{nomescenografo}}}
Premi:
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Shining è un film thriller del 1980 diretto da Stanley Kubrick, basato sul romanzo omonimo di Stephen King.

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "Il luccichìo" o "La luccicanza", quest'ultima traduzione è quella scelta per il doppiaggio italiano) rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi cinematografici attuata da Kubrick nel corso della sua carriera.

Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave thriller il topos caro alla letteratura della casa infestata da fantasmi, trasformandola in albergo e mettendola in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi accadono e che hanno per protagonisti un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali.

Indice

Trama

Jack Torrance, scrittore fallito, insegnante disoccupato e con problemi di alcolismo, accetta il lavoro di guardiano invernale in un enorme hotel in Colorado, l'Overlook, sperduto tra le montagne e distante ore di viaggio da qualunque centro abitato. Nel colloquio per l'assunzione, il direttore dell'albergo Stuart Ullman sostiene che il lavoro non è fisicamente pesante, ma presenta difficoltà d'adattamento, poiché il guardiano deve rimanere isolato per circa cinque mesi a causa della neve. Dieci anni prima, infatti, un altro incaricato di nome Delbert Grady, durante la lunga permanenza con la moglie e le figlie, fu colpito da un fortissimo esaurimento nervoso e, perdendo il lume della ragione, sterminò l'intera famiglia con un'ascia. Jack, quasi divertito, sostiene che questo non è un tipo di situazione che potrebbe capitargli, che egli non è il tipo che patisce l'isolamento, anzi, dichiara di essere in cerca di tranquillità e di solitudine per completare la stesura del suo nuovo romanzo. Così, al termine della stagione di apertura, si trasferisce con la moglie Wendy e il figlio Danny all'Overlook Hotel...

Versioni

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Esistono varie versioni di Shining. Dopo la première e una settimana di proiezioni (che duravano 146 minuti), Kubrick tagliò una scena del finale, ambientata in un ospedale. La scena vede Wendy in un letto che parla con Mr. Ullmann, l'uomo che assunse Jack all'inizio del film, il quale le dice che la polizia non riesce a trovare il corpo di suo marito in nessuna parte dell'albergo. Il direttore dell'hotel si avvicina al bambino nel letto d'ospedale e gli dà una palla da tennis identica a quella che Danny si vide lanciare sul pavimento dell'albergo dalla stanza 237. Infine viene mostrata la fotografia con Jack. Questa scena fu successivamente tagliata e rispedita indietro allo studio di produzione su ordine della Warner Bros. Questo limitò il film a 143 minuti, la versione disponibile in Nord America e nel resto del mondo, Europa esclusa.

La versione europea dura infatti meno: 119 minuti. Kubrick tagliò personalmente 24 minuti dal film. Quello che segue è l'elenco delle parti che Kubrick ha rimosso dalla versione internazionale, ma che è tuttora possibile visionare nella versione USA-Canada:

  • L'ultima battuta pronunciata da Wendy a Danny nella cucina, la dissolvenza sull'ufficio di Ullman, l'incontro con Watson, un po' di dialogo.
  • La visita della dottoressa dopo la visione di sangue, il dialogo tra la dottoressa e Wendy.
  • La sequenza in cui Ullman e Watson mostrano ai Torrance la Sala delle feste (Sala Colorado) è più lunga.
  • La sequenza in cui Ullman e Watson mostrano ai Torrance il loro alloggio prosegue, seguita da dissolvenza sui quattro che camminano davanti al labirinto, un po' di dialogo sul labirinto stesso.
  • La visita alla Cella frigorifera, l'incontro col Halloran, la dissolvenza su Wendy, Danny e Halloran nelle cucine, un breve dialogo tra la donna e il cuoco.
  • Parti di dialogo tra Halloran e Danny da soli.
  • Wendy porta il carrello attraverso la hall.
  • La seconda parte di dialogo tra Jack e Wendy durante la colazione.
  • Un'inquadratura di spalle di Jack che tira la pallina, dissolvenza su Wendy e Danny all'esterno, parte del loro dialogo.
  • Wendy prepara da mangiare in cucina.
  • Jack, dopo aver allontanato Wendy dalla Sala Colorado ricarica la macchina, batte qualche pulsante; didascalia "Giovedì", parte della rincorsa di Wendy e Danny nella neve.
  • Wendy e Danny nella Sala Colorado guardano la TV (dove viene proiettata una sequenza del film Quell'estate del '42, protagonista l'attore Gary Grimes), poi Danny chiede se può andare in camera, dissolvenza su Danny che apre la porta del loro appartamento.
  • Parte del dialogo tra Jack e il barista Lloyd al loro primo incontro.
  • Parte del dialogo con Wendy dopo l'incontro fra Jack e la donna della stanza 237.
  • Wendy parla da sola, Danny va in trance ripetendo la parola "redrum", Wendy gli parla; dissolvenza su Jack che va verso l'ufficio di Ullman per spegnere la radio.
  • Dopo aver levato un pezzo dalla radio, Jack ne leva altri due; dissolvenza su Halloran che parla nuovamente col Ranger, didascalia "8 a.m.".
  • La sequenza sull'aeroplano continua con Halloran che parla con l'hostess;
  • Inquadratura di Jack di spalle che batte a macchina.
  • Dissolvenza sull'aereo che atterra; dissolvenza sull'esterno di "Durkin's"; stacco sull'interno di Durkin's con Larry che va verso il telefono e parla con Halloran (che viene inquadrato).
  • Wendy e Danny guardano "Beep beep" in televisione; breve dialogo tra loro; Wendy prende la mazza; dissolvenza su Wendy nella Sala Colorado.
  • Mentre Jack insegue Danny nel labirinto, Wendy vede degli scheletri nella hall dell'albergo, improvvisamente buio.
  • Una inquadratura di Jack nel labirinto, indeciso su dove andare.

Edizione estere

Per approfondimenti- www.archiviokubrick.it

  • Kubrick si è occupato anche delle versioni del film distribuite nei paesi in cui esso sarebbe stato doppiato. La frase che Jack scrive ossessivamente sulla macchina da scrivere, nella versione originale del film, è il proverbio All work and no play makes Jack a dull boy. Kubrick ha però girato questa sequenza modificando la lingua del dattiloscritto in italiano, francese, spagnolo, tedesco, perché il film sarebbe stato doppiato in queste lingue nei rispettivi paesi. Nella seguente tabella sono riportate le frasi nelle diverse lingue e la traduzione in italiano.[1] La frase ossessiva del protagonista è diventata un libro. L'artista newyorkese Phil Buehler ha pubblicato quello che sarebbe il libro al quale lavora Jack Torrance, 80 pagine in cui la frase "All Work and No Play Makes Jack a Dull Boy" viene ripetuta ossessivamente. Le prime 10 pagine ricalcano le pagine visibili nel film, le restanti ipotizzano cosa e come avrebbe potuto scrivere Jack Torrence se avesse continuato il lavoro contemporaneamente alla sua discesa nella pazzia.
Lingua Frase Traduzione in italiano
Inglese All work and no play makes Jack a dull boy Solo lavoro e niente divertimento rendono Jack un ragazzo noioso.
Italiano Il mattino ha l'oro in bocca
Tedesco Was Du heute kannst besorgen, das verschiebe nicht auf Morgen Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi.
Spagnolo No por mucho madrugar amanece más temprano Anche se ti alzi più presto, non farà giorno prima.
Francese Un «Tiens» vaut mieux que deux «Tu l'auras» Un «Tieni» vale più di due «Avrai».

Anche le didascalie del film (inclusa quella sottostante la foto nel finale) sono state tradotte. Purtroppo, le edizioni DVD del film in tutto il mondo (distribuite dopo la morte del regista) contengono esclusivamente la versione originale inglese del dattiloscritto e delle didascalie, sacrificando le scelte di Kubrick.

A riguardo il direttore del doppiaggio, Mario Maldesi, ha detto: «in Shining Jack scrive "All work and no play makes jack a dull boy": la relativa traduzione italiana non vuol dire nulla, allora Riccardo Aragno suggerì di mettere la frase "Il mattino ha l'oro in bocca". Analogamente in francese hanno detto un'altra cosa, nessuno ha tradotto quella frase letteralmente, perché letteralmente non vuol dire nulla. Si deve trovare quello che si chiama "l'effetto equivalente". Nel caso appena detto di Shining, si doveva restituire la confusione mentale del personaggio, perché quella è la sostanza, non è la parola in sé che va preservata».[2]

Edizione italiana

  • Il film è stato comunque doppiato in italiano nella versione integrale di 146 minuti.
  • Il personaggio di Wendy (Shelley Duvall) è doppiato dall'attrice e doppiatrice Livia Giampalmo che all'epoca del film era la moglie di Giancarlo Giannini, il doppiatore di Jack Nicholson.
  • Stanley Kubrick spedì una lettera di congratulazioni a Giancarlo Giannini, per l'ottimo lavoro svolto come doppiatore di Nicholson.

Note

  1. Shining su exxagon.it
  2. http://www.archiviokubrick.it/testimonianze/persone/maldesi.html

Collegamenti esterni

Ciak! I film di Stanley Kubrick Ciak!
Film
Paura e desiderio (1953) • Il bacio dell'assassino (1955) • Rapina a mano armata (1956) • Orizzonti di gloria (1957) • Spartacus (1960) • Lolita (1962) • Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964) • 2001: Odissea nello spazio (1968) • Arancia meccanica (1971) • Barry Lyndon (1975) • Shining (1980) • Full Metal Jacket (1987) • Eyes Wide Shut (1999)
Documentari-Cortometraggi
Day of the Fight (1951) • Flying Padre (1951) • The Seafarers (1953)


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