Die Hard - Duri a morire

Da Enciclopedia del Doppiaggio.it.


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Die Hard - Duri a morire (1995)
Die Hard: With a Vengeance | USA
regia di John McTiernan
131 min | colore | azione, poliziesco, thriller
una produzione John McTiernan, Michael Tadross
scritto da Jonathan Hensleigh

soggetto basato sui personaggi creati da Roderick Thorp
Current user rating: 75% (4 votes)

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Interpreti e personaggi
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Doppiatori originali
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Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
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Doppiatori italiani
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Doppiaggio italiano: Gruppo Trenta
Direzione del doppiaggio: Pino Colizzi
Adattamento dialoghi italiani: Ruggero Busetti
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Fonico di doppiaggio: {{{fonicodoppiaggio}}}
Fonico di mix: {{{fonicomix}}}
Sonorizzazione: {{{sonorizzazione}}}
Edizione italiana: {{{edizioneitaliana}}}
Supervisione artistica: {{{supervisioneartistica}}}
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Fotografia di {{{fotografo}}}
Musiche di {{{musicista}}}
Effetti speciali a cura di {{{effettispeciali}}}
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Scenografie a cura di {{{scenografo}}}
Premi:
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Fotografia di Peter Menzies Jr.
Musiche di Michael Kamen
Effetti speciali a cura di '
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Scenografie a cura di Jackson DeGovia
Premi:


« Buongiorno, si sente tranquillo signore? Si sta divertendo? Non per farmi gli affari suoi, ma quando un bianco se ne sta sui marciapiedi di Harlem con un cartello con scritto "Io odio i negracci!", o ha delle serie motivazioni personali, o ha il cervello incrostato di fuliggine »
(Zeus Carver parla con John McClane)

Die Hard - Duri a morire (Die Hard: With a Vengeance) è un film del 1995 diretto da John McTiernan, e interpretato da Bruce Willis, Samuel L. Jackson e Jeremy Irons.

Indice

Trama

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Un grande magazzino al centro di New York salta in aria: mentre la polizia si arrovella a cercare di risalire al responsabile ed organizzare i soccorsi, arriva una misteriosa telefonata. L'interlocutore, che si fa chiamare Simon, con la minaccia di far esplodere un nuovo ordigno pretende che John McClane, sospeso dal servizio, sia immediatamente reintegrato e giri per le strade di Harlem con un vistoso cartello con sopra scritto "Io odio i negracci". John viene prelevato in tutta fretta dal suo capo, quasi ubriaco, e lasciato in una strada del quartiere di Harlem, rischiando di essere linciato da un gruppo di ragazzi di colore indispettiti dalla scritta razzista sul cartello. A salvarlo accorre un negoziante, Zeus Carver, anch'egli di colore: la sua "intromissione" sarà "punita" da Simon, a questo punto, con l'entrata in gioco di questi al fianco di McClane.

I due, improvvisati compagni di avventura, a malapena riescono a far sì che un altro terribile attentato, consumato poco dopo all'interno della metropolitana a breve distanza da Wall Street e dalla Federal Reserve, per puro caso non faccia vittime. Intervengono anche i federali, allo scopo di identificare l'attentatore: si scopre così che il fantomatico Simon altri non è che il fratello maggiore di Hans Gruber, l'ex terrorista tedesco che McClane aveva eliminato anni prima a Los Angeles (il primo episodio della serie, "Trappola di Cristallo"), e lascia intendere che vuole a tutti i costi portare a termine la sua vendetta personale nei confronti di John. Simon aggiunge di aver nascosto un altro micidiale ordigno in una scuola di New York e tiene sotto scacco l'intero corpo di Polizia, McClane e Zeus sottoponendoli ad una sfilza di indovinelli per scoprire quale sia la scuola e rintracciare la bomba.

McClane, in seguito, scoprirà che dietro il desiderio di vendetta di Simon Gruber si cela qualcosa di grosso: il suo scopo è quello di distogliere l'attenzione della polizia con la bomba nella scuola (che poi si rivelerà infatti un bluff) al fine di realizzare il suo vero piano: favorito dal caos generato dall'attentato alla metropolitana, ripulire il vicino caveau della Federal Reserve, dove sono custoditi migliaia di lingotti d'oro, facendo altresì credere a tutti che intende farli saltare in aria in una nave nella baia di New York e provocare così una catastrofe nei mercati borsistici mondiali. McClane, con molta fatica e a prezzo di immani rischi per la propria vita, alla fine riuscirà, con l'aiuto di Zeus, ad impedire che Simon porti all'estero con sé il preziosissimo carico ed a neutralizzarlo definitivamente insieme ai suoi scagnozzi...

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Curiosità

  • La scritta sul cartello, con la quale McClane deve camminare durante le prime scene del film girate ad Harlem, era in realtà "Odio tutti", ed è stata modificata solo in post-produzione con "Odio i negracci" al fine di evitare che qualcuno del quartiere, non sapendo del film, interrompesse le riprese per protestare.
  • La scelta iniziale per il ruolo di Simon Gruber era il vincitore dell'Oscar Sean Connery. L'attore tuttavia rifiutò, sostenendo di non ritenere il personaggio a lui congeniale. Allora i produttori virarono su David Thewlis, ma anche quest'ultimo declinò l'invito. Infine, la scelta ricadde sul vincitore dell'Oscar Jeremy Irons.
  • Anche per il ruolo di Zeus Carver i produttori avevano in mente un altro attore, Laurence Fishburne. Tuttavia, l'interprete di Matrix non accettò. Successivamente, ravvedutosi, tentò di riottenere la parte, ma ormai era stato scelto Samuel L. Jackson.
  • La breve scena di sesso tra Simon Gruber e la sua amante fu inserita dal regista John McTiernan in extremis, quando era ormai chiaro che il film non avrebbe potuto evitare la R, ossia il divieto ai minori di 17 anni di entrare al cinema senza essere accompagnati da un maggiorenne in vigore negli USA.
  • Il tema finale del film, utilizzato anche durante la rapina in banca, è un celebre motivo tradizionale statunitense, When Johnny Comes Marching Home, composto da Patrick S. Gilmore per salutare il ritorno a casa dei soldati dalle ostilità della Guerra di Secessione.
  • Per comprendere ciò che si cela nella mente di Simon, la polizia affida il compito ad uno psicologo il cui nome è ispirato a quello di Friedrich von Schiller', il poeta che scrisse il testo dellInno alla gioia, poi diventato parte di una celebre sinfonia di Ludwig van Beethoven e utilizzato come colonna sonora per Trappola di Cristallo

Bloopers

  • Durante la conversazione telefonica in centrale, Simon si rivolge a Zeus definendolo "eburneo buon samaritano", ottenendo come risposta: «Cos'è, non ti piace l'ebano?». Eburneo, però, vuol dire "color dell'avorio", ossia bianco.

Collegamenti esterni

  • cinema Portale Cinema: accedi alle voci de enciclopediadeldoppiaggio che trattano di cinema


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