Cape Fear - Il promontorio della paura

Da Enciclopedia del Doppiaggio.it.


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Cape Fear - Il promontorio della paura (1991)
Cape Fear | Stati Uniti
regia di Martin Scorsese
122 min | colore | thriller, horror

scritto da Wesley Strick, James R. Webb

soggetto John D. MacDonald (romanzo)
Current user rating: 90% (2 votes)

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Interpreti e personaggi
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Doppiatori originali
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Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
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Doppiatori italiani
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Doppiaggio italiano: C.D.C.
Direzione del doppiaggio: Giorgio Piazza
Adattamento dialoghi italiani: Alberto Piferi
Assistente al doppiaggio: Daniela Losavio
Fonico di doppiaggio: {{{fonicodoppiaggio}}}
Fonico di mix: {{{fonicomix}}}
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Edizione italiana: {{{edizioneitaliana}}}
Supervisione artistica: {{{supervisioneartistica}}}
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Musiche di {{{musicista}}}
Effetti speciali a cura di {{{effettispeciali}}}
Montaggio di {{{montatore}}}
Scenografie a cura di {{{scenografo}}}
Premi:
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Fotografia di Freddie Francis
Musiche di Bernard Herrmann (adattate, arrangiate e condotte da Elmer Bernstein)
Effetti speciali a cura di David A. Duvall
Montaggio di {{{nomemontatore}}}
Scenografie a cura di Henry Bumstead


« Imparerai che vuol dire perdere. »
(Max Cady)

Cape Fear - Il promontorio della paura (Cape Fear) è un film del 1991 diretto da Martin Scorsese, con Robert De Niro, Nick Nolte, Jessica Lange e Juliette Lewis.

Il film è un remake di Il promontorio della paura di J. Lee Thompson; della pellicola precedente il film mantiene Gregory Peck e Robert Mitchum.

Trama

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Attenzione, da qui in poi questo articolo contiene spoiler.

Sam Bowden (Nick Nolte) è un avvocato di grande fama in una piccola città della Florida. Egli vive con sua moglie Leigh (Jessica Lange) e la figlia quindicenne Danielle (Juliette Lewis). Il prigioniero Max Cady (Robert De Niro) - mite, violento, colto, istigatore - viene rilasciato e si trasferisce nella cittadina, con l'obiettivo di tormentare la vita del tranquillo avvocato. Infatti, questi era stato il suo difensore in un processo per stupro nel 1977: l'accusa di Cady è che Bowden non abbia fatto tutto quello che poteva fare per difenderlo. Nei giorni a seguire, Cady inizia a tormentare e perseguitare la famiglia, non sfociando mai però nell'ingiustizia: paga loro la cena in un cinema, fa apprezzamenti nei confronti della figlia di Sam e li osserva dal muro di cinta della casa. Tutte azioni che fanno innervosire Bowden ma che non possono essere punite. Qualche giorno dopo, il cane dei Bowden muore e viene accusato Cady: a questo punto, Sam cerca di farlo incastrare, ma non può nulla.

L'avvocato inizia ad essere paranoico e assolda un detective privato per far pedinare Cady. Ma il detective privato non nota niente di strano nella vita del sospettato. Un giorno il criminale violenta; dopo averla ammanettata, seviziata e averle strappato con un morso un pezzo di carne dalla guancia; Lori Davis, l'amante di Sam, sapendo che lei non denuncerà mai il fatto per pudore: questo fa avvicinare Sam a Lori e distacca l'avvocato dalla moglie Leigh. È proprio questo quello che vuole Cady; arrivato alle estreme conseguenze, l'avvocato assolda un gruppo di tre uomini perché lo pestino quella sera stessa; prima del pestaggio, l'avvocato lo va a trovare ad un ristorante e gli intima di lasciare la città. Uscito dal locale, Cady viene raggiunto dagli scagnozzi dell'investigatore privato - assoldati da Bowden - che iniziano a picchiarlo; ma Cady riesce a farsi giustizia da sé, e picchia i tre uomini, ferendoli gravemente. Il giorno dopo, il sospettato criminale si presenta in tribunale accusando l'avvocato di averlo fatto pestare: prova di ciò altro non è che il dialogo di "minaccia" che gli aveva fatto Bowden prima del pestaggio, furbamente registrato da Cady.

Così l'uomo riesce a far emandare un'istanza cautelare che ordina a Bowden di doversi trovare d'ora in poi per un periodo di prova a più di 500 metri dalla vittima. Bowden inscena a questo punto una trappola per Cady: fa finta di partire per un processo e si rifugia in casa sua con la cameriera Graciella, la famiglia e l'investigatore privato, che dovrà uccidere il sospettato. Come da copione, Cady riesce ad entrare in casa mascherandosi da Graciella e uccidendola, quindi uccide l'investigatore privato. Scoperto che Bowden è in casa, fugge.

L'avvocato non sa più che fare e decide di scappare allora nel loro battello ancorato a Cape Fear, in North Carolina. Cady si attacca alla marmitta della loro auto, seguendoli. A Cape Fear, la famiglia parte col battello sul fiume. Cady li raggiunge pagando un traghettatore. Durante un forte temporale, l'uomo stordisce il padre e inizia a tormentare madre e figlia; subito dopo si accende un sigaro - come di consueto - e la giovane Danielle gli da fuoco usando dell'alcol etilico. L'uomo cade in acqua, creduto morto. Ma il criminale è duro da uccidere e risale a bordo del battello, ora sfigurato in volto, per uccidere definitivamente la famiglia. Il battello si va a schiantare contro le rapide e si spezza in più parti: Leigh e sua figlia Danielle si vanno ad arenare su una spiaggetta, mentre Sam e Max continuano a combattere a colpi di pietre sino a quando Max non viene risucchiato dalle acque.

Curiosità


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